Analisi dei materiali plastici e metallici

Analisi dei materiali plastici e metallici

Sono analisi che dimostrano concretamente la qualità del materiale. Indispensabili per:
  • Il controllo qualità dei materiali approvvigionati;
  • Il controllo delle caratteristiche reali e non “da certificato” del Produttore;
  • Il settore automotive per qualifica e verifica della conformità del processo di saldatura;
Consentono una riduzione dei tempi nella gestione delle non conformità, reso e sostituzione del materiale. Garantiscono assenze di fermo impianto per scarsa qualità/errata fornitura di materiali approvvigionati. Per i materiali metallici offriamo analisi SEM, EDS (anche mappature e line-scan), controlli macrografici e micrografici, prove di durezza. Per i materiali plastici SEM, EDS (anche mappature e line-scan), DSC, IR, prove di trazione.
  • Prova di durezza
    Disponibile sia per materiali metallici che plastici.
  • IR
    Consente di definire i gruppi funzionali e i finger-print presenti nella molecola attraverso la formazione di segnali. Indispensabile per la caratterizzazione delle materie plastiche.
  • Analisi metallografica
    Può essere eseguita mediante macrografie o micrografie per conoscere lo stato microstrutturale di un metallo, i trattamenti termici subìti, per verificare la penetrazione, fusione, assenza di cricche ecc, di una saldatura, per verificare lo stato della zona fusa e della ZTA, per conoscere la dimensione del grano, eccetera.
  • SEM
    Permette di investigare la superficie del materiale fino a 200.000 ingrandimenti con una risoluzione fino a 5 micron. Questa tecnica può essere impiegata su materiali metallici, plastici, minerali, anche di dimensioni microscopiche.
  • EDS
    Associata all’osservazione al SEM, consente un’analisi elementare semi-quantitativa e normalizzata a 100 su un’area superficiale di pochi micron di solidi chimicamente disomogenei a scala microscopica. È possibile eseguire mappature di composizione di uno o più elementi e/o seguire il profilo di concentrazione di un elemento lungo una linea (line-scan).
  • Prova di trazione
    Disponibile sia per materiali metallici che plastici, consente di determinare le caratteristiche meccaniche del materiale.
  • DSC

    Calorimetria differenziale a scansione

    Consente di una precisa caratterizzazione dei polimeri. Il principio di base di queste tecnica consiste nel ricavare informazioni sul materiale riscaldandolo o raffreddandolo in maniera controllata. In particolare il DSC si basa sulla misura della differenza di flusso termico tra il campione in esame e uno di riferimento mentre i due sono vincolati a una temperatura variabile definita da un programma prestabilito.