Prove & analisi

Failure Analysis

Analizzando materiale, parametri operativi e processo permette di identificare le cause che possono aver portato alla rottura o al danneggiamento di un manufatto. Risulta possibile definire i tempi di rottura di un componente per prevenire futuri disservizi e fermi impianto, o semplicemente per programmare controlli e/o sostituzioni. Consente di individuare le responsabilità (di progetto, di fabbricazione, di esercizio) e predisporre le adeguate misure correttive. L’analisi si basa sulla ricerca e lo studio delle tracce che i vari meccanismi di danneggiamento fisici, chimici e/o elettrochimici possono aver lasciato. Mettendo in relazione le tracce eventuali e le condizioni di esercizio si possono individuare i fenomeni di danneggiamneto che si sono avuti. Successivamente si possono proporre variazioni di materiale, nuove condizioni operative etc.

  • Prova di durezza

    Controlli atti a determinare la durezza, come caratteristica meccanica, di un materiale su differenti scale (HV - HB - HRC ecc.).

    Tali prove possono essere condotte sia su campioni metallici che plastici.

    Donegani è attrezzata per effettuare:

    • Prova di Durezza Brinell
    • Prova di Durezza Vickers
    • Prova di Durezza Rockwell
  • Analisi metallografica

    Può essere eseguita per:

    • analizzare la struttura microcristallina di una lega metallica
    • caratterizzare un danneggiamento meccanico
    • caratterizzare un danneggiamento corrosivo e la profondità di una corrosione
    • valutare la natura del danneggiamento corrosivo
    • determinare le zone di saldatura (MB - ZTA - ZF)
    • valutare la morfologia di una cricca (se da fatica, se da fatica termica, se da tensocorrosione, ecc...)
    • valutare la dimensione dei grani di una lega metallica (in accordo alle differenti normative vigenti), ecc..
    • analisi metallografica acciaio
  • Analisi SEM

    Permette di investigare la superficie del materiale fino a 200.000 ingrandimenti, con una risoluzione di 5 micron: tale tecnica sfrutta la riflessione degli elettroni secondari.

    Il microscopio a scansione elettronica può essere utilizzato sia per materiali metallici che per materiali plastici.

    Nei nostri aboratorio è possibile effettuare una analisi frattografica allo scopo di analizzare una superficie di rottura e valutare la presenza di linee di spiaggia per una rottura a fatica, oppure la presenza di dimples per una rottura di tipo duttile.

    Può essere utilizzato anche per valutare la presenza di inclusioni non metalliche presenti all'interno di una lega metallica.

  • Analisi EDS

    Associata al microscopio a scansione elettronica (SEM) permette di effettuare una analisi elementare di tipo semi-quantitativo per poter valutare e discriminare la presenza di elementi presenti sulla superficie di un campione o all'interno di un difetto.

    E' possibile effettuare uno screening superficiale del campione da analizzare, mediante una mappatura della stessa (mapp-scan) o lungo un percorso prestabilito (line-scan).

    E' inoltre associata la lente BSE per poter valutare su scala cromatica di grigi la presenza o locazione di particelle metalliche sulla superficie di un campione da esaminare: tale tecnica sfrutta gli elettroni primari riflessi.

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